Spesso è un argomento tabù e di cui si ha una grande paura: la morte però, prima o poi, tocca tutti. È chiaro che ognuno di noi spera che avvenga nel modo meno doloroso possibile, anche se c’è qualcuno che ha sempre sognato di lasciare questa Terra in modo eroico. D’altra parte, non mancano di certo gli esempi di persone che sono decedute in modo veramente bizzarro e senza senso.

Diamo un’occhiata, quindi, a quelle che sono state le dieci morti più assurde che siano mai capitate nel corso della storia umana.

1) Eschilo e la tartaruga letale

Tutto succede nel lontanissimo 455 a.C., ma si può già dire come la sfortuna, in effetti, esistesse di sicuro. Il motivo? Quello che è successo all’autore ateniese Eschilo, effettivamente, non capita molto di frequente e probabilmente anche a quei tempi erano una cosa veramente pazzesca. Eschilo, infatti, morì per colpa di un’aquila un po’ sbadata. Avete capito bene, l’enorme rapace perse dalla presa dei suoi artigli una tartaruga, che cadde proprio sulla testa dell’autore greco, provocando il decesso.



2) Edoardo II e una morte estremamente dolorosa

Non si può certamente dire che sia andata meglio a Edoardo II d’Inghilterra, protagonista suo malgrado di una morte veramente inimmaginabile e a cui probabilmente nessuno avrebbe potuto pensare. Il sovrano d’Inghilterra, nel 1327, infatti, venne ucciso in modo piuttosto insolito, per usare un eufemismo: infatti, gli venne immesso un corno nell’ano e, al suo interno, venne introdotto del ferro fuso. Il re morì senza che il suo corpo, esternamente, diede segni evidenti di quanto successo.

3) Steininger e la barba assassina

Un altro caso particolarmente bizzarro è quello che capitò ad Hans Steininger, un politico austriaco che perì nel 1567 per colpa di una sua caratteristica ben precisa. Infatti, l’uomo era solito portare una barba particolarmente lunga, al punto tale che aveva raggiunto un’estensione di due metri: un giorno, vi inciampò e si ruppe l’osso sacro, frattura che lo portò poi alla morte.

4) Il re di Svezia e l’esagerazione a tavola

Capita di stare male dopo aver mangiato troppo, vero? C’è qualcuno, però, che addirittura perse la vita perché mangiò in modo eccessivo. Stiamo facendo riferimento ad Adolf Frederick, re di Svezia, che perse la vita nel 1771 dopo un pasto davvero esagerato, in cui figuravano addirittura 14 portate di dolci.

5) L’avvocato che morì per vincere la causa

Tutto è successo nel 1871 e protagonista del bizzarro episodio fu Clement Vallandigham, un avvocato dell’Ohio che prese una decisione incredibile. Infatti, si sparò involontariamente provando a dimostrare come la vittima della persona che stava difendendo nella causa, avrebbe potuto togliersi la vita da solo senza essere uccisa. Ebbe il merito di vincere la causa, ma in quell’episodio morì.


6) Il nobile inglese e la
Non si tratta di un caso di malaria, quanto più che altro di un comportamento scellerato che è costato la vita a George Herbert, nobile inglese che nel 1923 morì in modo molto assurdo: infatti, mentre si stava radendo, si tagliò senza volerlo anche una puntura di zanzara, ma la ferita fece infezione e l’uomo decedette di polmonite.