5) The Urban Satchel – Louis Vuitton. Va bene amare le borse a secchiello, va bene farne una passione di vita, ma certamente questa di Louis Vuitton non è proprio per tutti. Anzitutto, un dettaglio che si nota fin da subito: è stata creata a partire da dei rifiuti urbani. Quindi, per realizzare questa borsa sono stati usati vecchi tappi, pacchetti di sigarette, scatole di farmaci, cerotti, bottiglie di plastica e quant’altro. Il dubbio se il confine della provocazione sia stato superato o meno, in effetti, resta: al primo sguardo è facile riconoscere i materiali usati per creare questa borsa. Il costo? “Solamente” 150 mila dollari. Eppure, il messaggio che ne sta alla base non deve passare inosservato, dato che supporta il recupero e il riciclo dei materiali. Non c’è solo genio, ma anche rispetto dell’ambiente in questa creazione dei designer di Louis Vuitton. Non è un’accozzaglia di rifiuti: è un vero e proprio capolavoro di arte contemporanea, che spinge a riflettere e introduce una concezione di moda del tutto innovativa. Per chi non lo sapesse, Ashley Olsen ha messo la sua firma su un lauto contratto di sponsorizzazione per diffondere il più possibile questa borsetta da città da 150 mila dollari. Addirittura, pare che Victoria Beckham e Anna Wintour abbiano voluto mettere mano al portafoglio per portarsi a casa questa borsetta.

4) Cleopatra bag – Lana Marks. Una delle particolarità di questo marchio è quella di produrre solo una borsa Cleopatra ogni dodici mesi. Quindi, c’è solo un acquirente una volta all’anno che può portarsela a casa. Partiamo subito dal prezzo: questo modello costa 250 mila dollari, al cambio qualcosa come 185 mila euro. Il motivo? Chiaramente la presenza della pelle argentata di coccodrillo spiega già questa cifra così alta, senza dimenticare il “piccolo” dettaglio che caratterizza l’impugnatura. Sì, perché è piena zeppa di diamanti bianchi e neri ed è stata realizzata in oro bianco da ben 18 carati. D’altra parte, Lana Marks è un marchio ben conosciuto in tutto il mondo. Une delle motivazioni è anche la grande amicizia che lega questa designer di borse di lusso con la casa reale inglese: in particolare, la legava un profondo rapporto di stima e affetto con la Principessa Diana. Pensate che quest’ultima all’epoca chiede alla Marks di realizzare proprio una borsetta che portasse il suo nome. Ad ogni modo, questa splendida borsetta è finita nelle “grinfie” di Charlize Theron, Jennifer Aniston, Oprah Winfrey e Helen Mirren.