Tutti lo vogliono, ma in fondo non tanto per le caratteristiche, quanto più che altro per il suo prezzo. Di cosa stiamo parlando? Ovviamente dell’iPhone! Perché da più parti viene addirittura considerato uno status symbol? Cerchiamo di capirlo chiarendo prima cosa si possa definire tale. Il lusso che si possono permettere pochi fortunati deriva semplicemente dal fatto che tanti esclusi lo desiderano, ma non possono permetterselo. Quindi, non si ha mai e poi mai un bene di lusso senza che tante persone lo possano desiderare: l’iPhone, quindi, rientra perfettamente in questa categoria.


Indicatore di ricchezza. Se fino a qualche decennio fa, gli indicatori di ricchezza, soprattutto negli Stati Uniti erano ben altri, ora è tutto cambiato. A dirlo è una recente ricerca portata a termine dagli economisti Marianne Bertrand ed Emir Kamenica dell’Università di Chicago e pubblicata poi sul National Bureau of Economic Research. Dallo studio, infatti, è emerso come non ci sia un marchio individuale in grado di rappresentare in maniera così forte un reddito elevato come è in grado di fare l’iPhone. La probabilità che l’equivalenza possesso dell’iPhone – reddito alto sia reale è pari al 69,1%.


Il prezzo. Il fatto che l’iPhone sia diventato un vero e proprio indicatore di ricchezza non stupisce, anche per via del suo prezzo. È un prodotto di lusso, dal momento che, in confronto alla concorrenza, ha un costo sempre maggiore, indipendentemente dalle specifiche tecniche del modello preso in considerazione. La differenza di prezzo, rispetto agli altri marchi, si aggira sempre intorno ai 200-300 euro.


I ricchi usano Apple, gli altri Android. Le persone che hanno un reddito più elevato hanno a disposizione lo smartphone realizzato dalla casa di Cupertino, mentre i più poveri hanno tra le mani uno smartphone con sistema operativo Android. Non è assolutamente un falso mito. Anzi, la conferma arriva anche da una recente ricerca che è stata svolta da MapBox e Gnip, effettuata combinando i dati ottenuti da oltre tre milioni di messaggi sul social network di Twitter. Ebbene, è stata creata una sorta di mappa interattiva in cui i puntini rossi appartengono ad iOS, quelli verdi ad Android e quelli viola a BlackBerry. I risultati hanno mostrato come nelle zone delle città più ricche e dove il costo della vita è più alto, l’iPhone sia il dominatore indiscusso. Come ci si comincia ad allontanare da queste aree, volgendo lo sguardo verso le periferie o le zone di campagna, si può notare una miriade di puntini verdi, corrispondenti al sistema operativo Android. Volete un esempio? Andate a cercare sulla mappa Los Angeles: il famoso quartiere di Beverly Hills, infatti, è semplicemente un’unica ed omogenea macchia rossa. Come ci si sposta verso le zone più a sud e meno care della città, ecco che il verde di Android torna ad essere il colore prevalente.


Non solo iPhone, ma anche iPad. Pensate che solamente l’iPhone sia un simbolo di ricchezza? Vi sbagliate di grosso, dal momento che anche chi possiede un iPad, nella maggior parte dei casi, potrebbe avere un reddito piuttosto alto. Un altro indicatore di ricchezza che ha una probabilità pari al 66,9% di essere effettivamente reale.


I laureati preferiscono l’iPhone. Una ricerca di Chitcka, una società che opera nel settore pubblicitario legato ai dispositivi mobili e nell’analisi di grandi quantitativi di dati, ha realizzato un’indagine molto interessante. È emerso, infatti, come gli Stati degli Usa in cui viene registrato il più alto quantitativo di laureati sono anche gli stessi che guidano le statistiche legate alle vendite di iPhone. Gli autori della ricerca hanno voluto evidenziare un altro aspetto che esalta ancora una volta l’iPhone come vero e prorpio status symbol. Non c’è solamente l’elevato livello di educazione scolastica come fattore da considerare, ma anche il fatto che chi possiede un iPhone, nella gran parte dei casi, proprio per il fatto di essersi laureato, ha un reddito più alto rispetto a chi non è potuto andare al college.