Quando utilizzare gli integratori alimentari?
Il motivo principale per utilizzare gli integratori alimentare riguarda la carenza di un certo tipo di nutriente nella dieta. Se mancano le vitamine, come ad esempio la vitamina c, i sali minerali oppure le proteine, l’idea di utilizzare gli integratori alimentari assume i contorni di un obbligo. Oltre alla semplice carenza di un elemento nutrizionale vi può essere un obiettivo fisiologico da raggiungere, come lo è l’aumento della massa muscolare oppure il miglioramento del metabolismo. Le aziende che producono gli integratori alimentari, difatti, producono delle apposite miscele che agiscono sulle reazioni metaboliche nonché sulle funzioni organiche, il tutto in modo sinergico. Principalmente gli integratori alimentari si suddividono in alcune macrocategorie:

  • integratori multivitaminici;
  • integratori di sali minerali;
  • integratori di amminoacidi oppure di proteine;
  • integratori energetici;
  • integratori per il miglioramento funzionale dell’apparato muscoloscheletrico;
  • integratori per l’apparato cardiovascolare;
  • integratori per la tiroide.

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A seconda del proprio problema, quindi, conviene scegliere solo l’integratore alimentare prodotto appositamente per rispondere a delle specifiche esigenze. Gli integratori non vanno utilizzati alla leggera, in quanto si tratta comunque di prodotti medici. Meglio se a prescriverne l’utilizzo ci pensa il medico terapeuta della propria famiglia.
Ogni integratore, poi, ha un utilizzo specifico. La maggior parte degli stessi va diluita in acqua; altri integratori vengono aggiunti al cibo. Ci sono inoltre degli integratori sotto forma di pillole da assumere durante un pasto.

Il modo di assunzione, quindi, è molto variabile.







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