A che punto siamo su donne e lavoro? Quali sono le professioni maggiormente ricoperte dalle donne in Italia? Scopriamolo insieme.

In Italia la questione professioni e differenze di genere è sempre molto discussa, soprattutto quando si parla di quote rosa. In uno scenario complessivo, al di là della differenza salariale che si riscontra tra i due sessi, c’è anche una grande differenziazione in termini di occupazione.

Complessivamente le indagini Istat mostrano al primo post un’Italia che impiega le donne soprattutto in quei comparti in cui c’è diretto contatto con i clienti e con il pubblico. Non è una sorpresa che l’occupazione femminile in questi settori sia decisamente più consistente e diffusa. Tuttavia, c’è da dire che proprio questi settori sono quelli con la media salariale più bassa, un punto di penalizzazione che fa soffrire il comparto del lavoro femminile.

Il mondo del lavoro ormai vede una forte compartecipazione delle donne che hanno rotto, nonostante le difficoltà, le differenze di genere e un’emarginazione sociale che le voleva madri e mogli, ma non imprenditrici. Al netto di questo progresso però c’è sempre la difficoltà occupazionale italiana che vive un momento estremamente delicato. Oggi le donne sono sempre più scolarizzate, hanno ottimi curriculum e ambizioni, ma non sempre l’ingresso nel mondo del lavoro e la scalata al potere corrispondono poi alle fatiche spese.