Ogni anno, con l’arrivo della primavera, si risvegliano anche i sintomi dell’allergia: come curarla con i rimedi naturali? Scoprilo in questo articolo

L’arrivo della primavera può essere considerato un primo momento di risveglio dopo il torpore invernale; le giornate cominciano ad allungarsi, l’aria si fa più tiepida e la natura esplode in un tripudio di colori e profumi.

Il clima piacevole e un contesto più rigoglioso sembrano invitarci ad uscire all’aria aperta per godere del benefico effetto dei primi raggi caldi del sole; una lieve brezza ci accompagna nelle prime passeggiate, ci scompiglia i capelli e… mette a dura prova l’apparato respiratorio di almeno il 20% della popolazione.

La fioritura primaverile di fiori e piante, infatti, libera nell’aria pollini ed allergeni vari che, se inalati da soggetti ipersensibili, provocano intense reazioni allergiche che si manifestano con naso che cola, lunghe catene di starnuti, tosse secca e stizzosa, occhi arrossati che lacrimano copiosamente fino a veri e propri problemi respiratori di varia entità tra cui l’asma.

Cosa sono le allergie primaverili

Le allergie primaverili, dunque, sono causate dal rilascio nell’aria di particelle espulse dalle piante (pollini) che, entrando in contatto con le mucose nasali, oro faringee e oculari di soggetti predisposti, generano una risposta impazzita del sistema immunitario che rilascia istamina e mostra l’inconfondibile sintomatologia allergica che abbiamo visto.

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