Stai seguendo una dieta, hai bisogno di ridurre l’indice gliecemico o semplicemente vuoi seguire un’alimentazione più sana? Scegli la pasta integrale

 

La pasta integrale rappresenta una valida e salutare alternativa a quella tradizionale. Ma quali sono le differenze, i vantaggi e soprattutto i benefici che si ottengono dal suo consumo? Di seguito cercheremo di scoprirlo.

Come si ottiene la pasta integrale

La pasta integrale viene prodotta esclusivamente con una miscela di semola di grano duro e acqua, il tutto senza utilizzare nessun processo di raffinazione. Ciò permette di mantenere inalterate le proprietà organolettiche del chicco. La più conosciuta è la pasta integrale di grano ma esistono anche varianti ottenute con altri cereali come mais, avena, farro, amaranto, orzo, quinoa, ecc.

Differenze con la pasta tradizionale

La principale differenza tra le due tipologie riguarda la percentuale di ceneri, ovvero la quantità di sali minerali. In una pasta integrale è nettamente superiore ed indica il suo grado di raffinatezza. Le ceneri sono contenute principalmente nei rivestimenti dell’endosperma dei semi, per cui risultano più abbondanti in un prodotto integrale non subendo processi di raffinazione, con l’ulteriore conseguenza di un alto contenuto di fibre alimentari.