Il sole è una fonte inesauribile di benefici, ma nasconde anche qualche insidia: scopri su AreaDonna come trarre solo il meglio

Si avvicina l’estate, ovvero la stagione del sole e della tintarella. Una corretta esposizione, oltre a regalare una bella abbronzatura, rappresenta una fonte di grande benessere psicofisico per l’organismo: a patto di prestare adeguata attenzione e prendere le dovute precauzioni.

Il sole è una fonte inesauribile di vitamina D

La vitamina D è fondamentale per la salute del nostro corpo per svariati motivi: assume primaria importanza per la crescita e lo sviluppo osseo; migliora la funzionalità dell’insulina, l’ormone preposto a metabolizzare gli zuccheri e consente di mantenere corretti livelli di glicemia nel sangue.

Nell’uomo aumenta la sintesi del testosterone, mentre è un vero toccasana per il cervello prevenendo il rischio di malattie come Alzheimer o Parkinson e migliorando le funzioni cognitive. In tutto questo cosa centra l’esposizione al sole? Siccome con la sola alimentazione spesso non si riesce a garantire un adeguato fabbisogno, la vitamina D viene sintetizzata attraverso la luce solare. Il processo è complicato, ma in poche parole la luce trasforma il 7-deidrocolesterolo, presente nell’organismo, in vitamina D3.