Sei un amante del sakè e vuoi riprodurne il caratteristico profumo anche a casa tua? Ecco le sue origini e la ricetta per cimentarti nell’impresa

 

Il sakè è una bevanda alcolica di origini giapponesi derivante dal riso fermentato con acqua e koji. Esso viene, anche chiamato vino di riso, pur non essendo considerato un prodotto distillato come il whisky o i liquori, ma prende parte a se, come bevanda alcolica.

Le origini di questo prodotto non hanno radici ben definite e diverse sono le voci che ne raccontano la storia. Alcune fonti, sostengono che i primi passi per l’ottenimento del sakè, furono mossi in Cina, sostenendo che fu, proprio, il popolo cinese, a mettere in atto, per primo, la pratica di fermentazione del riso, attorno al V millennio a.C., per poi, essere stata esportata in Giappone.

Altri invece attestano che questa bevanda alcolica abbia avuto origine direttamente in Giappone attorno al III secolo, quando si cominciò a coltivare il riso in umido. Da tale metodo di coltivazione del riso si scoprì che questo, lasciato in acqua per lungo tempo, portava a fermentazione e muffa.