In molti settori professionali le donne non ricevono un salario pari a quello maschile: perché? Proviamo a capire di più in questo articolo

Una delle domande che ci si pone con maggior frequenza consiste nel capire il perché una donna guadagni meno di un uomo nell’ambito lavorativo seppur i ruoli siano identici.
Ecco quali sono le motivazioni che potrebbero motivare questo genere di scelta.

La donna e il pensiero attorno alla sua figura lavorativa

Una delle prime motivazioni che viene data in merito alla diversità salariale tra uomo e donna è motivato dalla concezione che ha l’uomo nei confronti della donna.
Il lavoro, specialmente nei Paesi dove la figura femminile non gode di pari diritti rispetto a quella maschile, è visto come ambito totalmente creato per gli uomini, definiti ancora come coloro che devono faticare per portare a casa il pane per la propria famiglia.

Per molte persone si tratta di un dato che potrebbe sembrare imbarazzante ma, in realtà, si tratta di una delle situazioni che tendono a essere ancora presenti nel XXI secolo.
Altra motivazione è da ricercare nel fatto che la donna potrebbe rimanere incinta, quindi rappresentare un costo per le imprese senza ricevere, in cambio, la produttività per la quale la donna viene appunto pagata.