Estate vuol dire temperature più elevate che, nei bambini, possono portare al temibile colpo di calore: ecco come riconoscerlo e prevenirlo

Con l’arrivo dell’estate, si sa, la temperatura sale vertiginosamente. Se fino a poco tempo fa questo aumento era graduale, negli ultimi anni invece i cambiamenti climatici hanno cancellato le mezze stagioni e reso il passaggio dal freddo al caldo molto repentino ed inaspettato.

Nel momento in cui i picchi di calore diventano all’improvviso particolarmente elevati ne risente tutto l’ecosistema, compreso l’organismo umano. In una persona adulta, infatti, l’innalzamento delle temperature può provocare degli scompensi, problematiche che diventano ancora più gravi quando si ha a che fare con i bambini.

Poiché nei bambini la termoregolazione è meno efficace, anche tenendo in considerazione che loro la superficie corporea è ridotta e non consente una corretta traspirazione, essi sono particolarmenti soggetti a colpi di calore, ovvero dei malesseri che in determinate circostanze, come gran caldo o alto tasso di umidità, non devono essere assolutamente trascurati.