Spesso confusi e ritenuti sinonimi riferiti ad un unico trattamento estetico, si tratta di tre procedure diverse: scopriamole

A seconda del risultato che si vuole ottenere, della profondità del trattamento e del luogo nel quale esso viene eseguito, si può scegliere il metodo più adatto a rinnovare la propria pelle, purché eseguito con criterio.

Scegliere tra scrub, gommage e peeling

Lo scrub ed il gommage sono metodi meccanici, cioè sfruttano l’azione del movimento rotatorio dei polpastrelli: l’attrito generato dallo sfregamento dell’esfoliante sulla superficie della pelle rinnova lo strato più esterno del’epidermide. Il peeling, invece, è chimico e, per tale ragione, viene eseguito da mani esperte in un centro estetico o presso un medico a seconda delle concentrazioni di acidi impiegate. Ma è bene esaminarli uno per uno.

Lo scrub esfolia la pelle mediante microgranuli sospesi in una crema o in un gel, grazie ai quali le cellule morte vengono eliminate con massaggi circolari, restando intrappolate sia sulle microsfere che sulla crema o sul gel; è particolarmente indicato per gomiti, ginocchia, talloni, schiena e, occasionalmente e con le dovute cautele, per il resto del corpo.