Abbiamo ancora negli occhi e nei cuori le terribili immagini della serie sismica che tra il 24 agosto e il 30 Ottobre 2016 ha sconvolto l’Italia centrale, portandosi via molto e mettendo in ginocchio il tessuto produttivo delle regioni.

Da Amatrice a Norcia, da Visso alla provincia di Teramo, i coraggiosi piccoli imprenditori che, legati dall’amore per il loro territorio, hanno deciso di restare, hanno dovuto superare moltissime prove per far ripartire le loro imprese e ancora oggi vivono in un costante clima di crisi.

Per offrire un aiuto concreto, Enel e Legambiente hanno deciso di collaborare in “Alleva la speranza”, un progetto di crowfunding solidale della durata di due anni e che vedrà coinvolti una ventina di piccoli allevatori.

Tramite il denaro raccolto da questa iniziativa sarà possibile acquistare attrezzature indispensabili come le mungitrici mobili per l’allevamento di ovini ed effettuare interventi strutturali alle strutture per ospitare gli animali nei periodi invernali, nella speranza di aiutare a risollevare le sorti di queste attività.

Alessia, Amelia, Silvia, Teresa, i volti di Alleva la speranza

Le prime imprenditrici a poter usufruire di questo aiuto sono Alessia, Amelia, Silvia e Teresa,  quattro coraggiose imprenditrici di Umbria, Marche e Lazio: che in prima persona hanno raccontato la drammatica situazione che da ormai due anni vivono sulla loro pelle.

Alba, Arianna, Fabio, Pietropaolo, i volti della seconda fase di Alleva la Speranza

La prima fase della campagna “Alleva la speranza” è stata un successo, in tanti hanno deciso di donare per aiutare queste imprenditrici a ricostruire e ripartire.
Ma non basta. Il secondo step dell’iniziativa per aiutare Alba, Arianna, Fabio, Pietropaolo, altri 4 piccoli imprenditori è già stato programmato e a breve verrà attivato. Perché ripartire si può ma serve l’aiuto di tutti.