Nonostante le dinamiche sociali evolvano e i rapporti umani anche, una convinzione rimane immutata: gli uomini non capiscono le donne (e viceversa)

Che si attribuisca la colpa a fattori biologici, sociali, o a differenze ormonali, ormai numerosi studi scientifici e psicologici scendono in campo a sostegno di questa tesi, cercando però di mettere in luce quali possano essere le cause che portano a questo disastroso risultato.

Due diversi modi di pensare, agire e comunicare

Quando si dice che “Gli uomini vengono da Marte e le donne da Venere”, non si è poi così lontani dalla realtà.
Ci sono infatti moltissime questioni, anche nella quotidianità, per cui i due sessi mettono in atto meccanismi e reazioni completamente diversi, ed incomprensibili l’uno per l’altra.

A livello cerebrale, le donne hanno l’11% di neuroni in più nella sfera dell’ascolto attivo, e si aspettano che quando fanno lunghi discorsi all’uomo di turno, questo rimanga attento ed interattivo proprio come farebbero loro: ma come è tristemente noto, l’ascolto non è una grande dote degli uomini (o almeno della maggior parte di essi), e parte delle incomprensioni partono proprio, banalmente, da una comunicazione non sempre attiva e funzionale.