In piena estate come proteggere i più piccini dall’attacco delle odiose zanzare? Scopri su AreaDonna i metodi consigliati da 0 a 12 anni!

Quando, soprattutto d’estate, siamo presi d’assalto dalle fastidiose zanzare, noi adulti possiamo difenderci con insetticidi e repellenti o, al limite, con il classico colpo di pantofola ben assestato per schiacciare sulla parete l’insetto indesiderato.

I bambini, invece, hanno bisogno del nostro aiuto per evitare le punture che, a causa del sistema immunitario meno sviluppato in età infantile, possono favorire reazioni allergiche ed essere veicolo di germi e malattie pericolose.

Ma cosa possiamo fare per proteggerli in tutta sicurezza?

Neonati fino ai tre mesi

I medici concordano tutti nel ritenere che i repellenti per insetti, anche quelli privi di DEET o di origine del tutto naturale, non siano sicuri per i neonati. Pertanto, il modo migliore per evitare che il tuo bambino diventi un vero e prioprio buffet per gli insetti è quello di evitarne la presenza intorno al piccolo. All’alba e al tramonto, quando le zanzare sono più attive, sarà meglio tenere il bambino al chiuso, assicurare porte e finestre di casa con zanzariere e se si apre una finestra, assicurarsi di aver spento prima la luce.

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