C’è chi crede che il caffè freddo sia semplice caffè raffreddato in frigorifero oppure tramite l’aggiunta di ghiaccio. Ecco la verità!

In realtà la preparazione del caffè freddo è molto più complessa di così ed è per questo che non tutti i bar in Italia lo realizzano in modo corretto. La cultura del caffè nel nostro Paese è secolare e profondamente radicata nelle abitudini di gran parte delle persone, ma non è uguale su tutto il territorio.

Il caffè freddo è più diffuso al Sud che al Nord, ma ha anche una provenienza prettamente internazionale. Per questo motivo ci sono molti locali che non sono adeguatamente attrezzati per la preparazione di questa gustosa bevanda. Si tratta di un’ottima alternativa al caffè bollente, un drink delizioso da provare almeno una volta non solo in estate, ma tutto l’anno.

Ma come si prepara e perché molti non lo eseguono in modo corretto? Ecco qualche regola fondamentale.

1. Il caffè freddo non è semplice caffè servito freddo

Può capitare che in alcuni bar il caffè freddo venga preparato semplicemente facendo raffreddare il prodotto nella moka o in frigorifero. Alcuni compiono addirittura l’errore di utilizzare i fondi di caffè per dare vita a una tazzina di caffè freddo senza perderci troppo tempo.