L’allarme arriva dall’Agenzia Europea per l’Ambiente: le aree contaminate stanno diventando sempre più i pericolo per le persone

Più che preoccupanti i dati che sono stati diffusi dall’Agenzia Europea per l’Ambiente: nel Vecchio continente ci sono oltre 340 mila siti che devono essere bonificati e in Italia oltre 12 mila sono a rischio. Una situazione per nulla positiva, soprattutto in virtù del fatto che ci sono 57 casi di luoghi che vengono ritenuti estremamente gravi che, nonostante gli investimenti ingenti, non vengono bonificati dal 1998.

Proviamo a pensare ai terreni e alle falde che si trovano sotto Crotone, in cui una ricerca del 2002 riscontrò materiali come piombo, rame, zinco, arsenico, mercurio, benzene, idrocarburi e molti altri, collegati allo smaltimento scorretto e abusivo di rifiuti industriali. Sono trascorsi ben 16 anni, con 121 milioni di euro di investimenti, eppure la bonifica è ancora lungi dall’essere stata completata.