Messina, lo Stromboli esplode di nuovo, case ricoperte di materiale vulcanico, cenere e sabbia. Questa volta colpisce il lato del villaggio Stromboli, inizialmente questo evento naturale ha spaventato tutti.

Stanno ricadendo pomici di cratere in direzione delle case abitate.

Il responsabile dell’università di Firenze ha fatto sapere che stanno monitorando la situazione, non si riesce ancora a spiegare di che entità si tratti visto che l’eruzione è ancora in corso.

La forte esplosione è stata anche avvertita da Salina. Afferma inoltre che per il momento non sono stati rilevati danni a cose o persone. Tranne diversi piccoli focali di fuoco sul versante di Ginostra dello Stromboli. Oltre che il villaggio è stato ricoperto di cenere.

La nuova eruzione dello Stromboli, la colonna di fumo viene ripresa dalla barca.

Un gruppetto di turisti che si trovava in visita a stromboli, dopo l’esplosione sono corsi via dalla spiaggia radunandosi tutti in piazza dov’è situata la chiesa di San Vincenzo. Per fortuna stanno tutti bene e non c’è nessun ferito.

Solo tanta paura per il forte boato il cielo si è offuscato. L’isola si è ritrovata ricoperta d una pioggia di cenere e materiali vulcanici.

Il sindacio Marco Giorgianni fa sapere a tutti che la situazione è sotto controllo. Sono state attivate tutte le procedure che servono dalla protezione civile.

Inoltre è stato vietato l’attracco di mezzi non di linea.

Il sindaco ha affermato che questa esplosione se l’aspettavano, anche se il giorno preciso non lo si conosceva ancora. “Sapevamo che dopo il 3 Luglio era rimasta abbastanza alta.

Fortunatamente questo episodio ha avuto risvolti più positivi di quelli del 3 Luglio. Quella era un esplosione davvero paurosa, con colonne di fumo che si sono innalzate per oltre due chilometri.

Il 3 luglio oltre ad un enorme spavento l’eruzione porto’ con se molti danni, gettando gli abitanti di Stromboli nello sconforto piu’ totale.