Diciassette casi di bambini, in Spagna, che sono stati colpiti dai sintomi di una sindrome davvero molto particolare

Lo scambio di farmaci, soprattutto in epoca infantile, può causare un gran numero di problemi: lo sanno perfettamente in Spagna, dove sono stati registrati dei casi davvero molto particolari in cui dei bambini sono stati colpiti da una strana sindrome. Ad esempio, ad una bambina di soli 22 mesi, sono cominciati a crescere dei capelli sul viso: da lì, è nato un vero e proprio tam-tam mediatico che ha coinvolto anche tanti altri casi di bambini colpiti dal medesimo problema.

In Spagna sono ben 17 i casi di bambini alle prese con uno sviluppo eccessivo e fuori luogo di capelli, situazione chiamata dagli esperti ipertricosi. La colpa è legata allo scambio di farmaci. La bambina di cui abbiamo parlato in precedenza, ad esempio, aveva assunto uno sciroppo prescritto per il reflusso, ma che in realtà presentava al suo interno minoxidil, un principio attivo impiegato per la cura dell’alopecia.

Stando a quanto è stato riportato dall’Agenzia spagnola per i medicinali, i bambini oggetto di questa situazione, che è stata ribattezzata sindrome del lupo mannaro, sono addirittura 17: quattordici di questi non hanno compiuto nemmeno un anno. Sono ben 50 i lotti del farmaco che è stato accusato di favorire lo sviluppo di questa problematica: l’Agenzia spagnola per la medicina ha provveduto a ritirarli tutti dal mercato.

Casi paragonati alla sindrome del lupo mannaro, disturbo genetico che colpisce i bambini

In ogni caso, le autorità si sono affrettate a dichiarare come questa problematica coinvolgesse solo ed esclusivamente i bambini, mentre lo scambio di farmaci non implica alcun problema per gli adulti/ Sembra, inoltre, che non si tratta di medicinali commerciali, quanto piuttosto di preparati che sono stati realizzati in farmacia.

E, secondo le ultime indiscrezioni, sarebbero oltre trenta le farmacie coinvolte in questo vero e propria pasticcio. I media iberici hanno definito questi casi con la sindrome del lupo mannaro, viste le similitudini con i bambini che sono oggetto di tale disturbo genetico.