Lo usiamo ogni giorno in cucina, eppure non tutti conosciamo le sue proprietà e le sue numerose varietà: scopriamo insieme di più sul sale

Attualmente si conoscono tante varietà di sale e di alcune si decantano incredibili proprietà miracolose, ma è bene non dare credito alle “leggende metropolitane”: tutte le qualità commercializzabili in Italia hanno almeno il 97% di cloruro di sodio e, visti i quantitativi esigui utilizzati in cucina, il tenore di minerali non influisce sul fabbisogno giornaliero.

Provenienza e caratteristiche del sale

Il sale si ottiene per estrazione dalle miniere (salgemma) o per evaporazione dell’acqua di mare nelle saline: successivamente viene purificato da residui che non servono e lavorato ulteriormente.

A seconda delle caratteristiche, se ne distinguono diversi tipi: quello integrale ha un apporto minerale leggermente superiore rispetto alla versione con dicitura “raffinato”, poiché non subisce un ultimo lavaggio con acqua salata né un’asciugatura forzata. Inoltre non si aggiungono agenti anti-agglomeranti, ragion per cui rimane un po’ umido.