La MOC, ovvero Mineralogia Ossea Computerizzata, è un esame volto a rilevare la percentuale di calcio presente nelle ossa

L’esame di Mineralogia Ossea misura la densità di sali minerali presenti nelle ossa, poiché nel caso se ne dovesse rilevare la diminuzione, la persona sarebbe nettamente a rischio di osteoporosi.

La MOC è un esame molto importante, soprattutto per le donne in menopausa, le quali sono i soggetti maggiormente a rischio per l’affezione da questa malattia: si calcola infatti che dopo i 50 anni un terzo di esse patisca i sintomi della fragilità ossea, eppure oltre il 75% non sa di soffrire di osteoporosi.

Attraverso la MOC viene effettuato un esame che si può svolgere un modi differenti, primo tra tutti quello con gli ultrasuoni che può essere eseguito solamente su ossa piccole, come quelle presenti nel calcagno o nell’avambraccio; sulle vertebre lombari può ritenersi utile l’utilizzo della TAC, infine esiste l’esame DEXA, che si avvale di apparecchiature particolari.

Lo svolgimento dell’esame avviene in maniera molto semplice, infatti il paziente viene fatto sdraiare su un lettino e una sorta di braccio mobile a raggi x, che è accoppiato con un rilevatore posto sotto il materassino, rileva le eventuali demineralizzazioni in una zona campione del corpo, che può essere il collo del femore, l’area lombare e più raramente l’esame, che dura circa 3 minuti, avviene sull’intero corpo.

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