Il suo successo è dovuto appunto all‘associazione dell’attività cardiovascolare (molto richiesta, specialmente da chi vuol perdere peso), alle tecniche di autodifesa, molto in voga attualmente. Se poi si associa l’attività tonificante e di riempimento muscolare, si può capire perché è un’attività molto richiesta.

Ovviamente non bisogna prenderla sottogamba, è importante fare un riscaldamento adeguato di tutti i muscoli, al fine di evitare strappi muscolari. Per questo motivo, i primi 10 minuti sono solitamente dedicati a stretching e riscaldamento.

Controindicazioni

Nonostante sia adatta ad un pubblico di entrambi i sessi, e soprattutto di tutte le età (con i dovuti accorgimenti e adattamenti), possono esservi alcune controindicazioni.

Ovviamente chi è più giovane può permettersi allenamenti più intensi e ‘duri’, mentre chi è più avanti con l’età dovrebbe accontentarsi di allenamenti più leggeri, al fine di non andare incontro a problematiche legate a legamenti di spalle e ginocchia.

Inoltre non è possibile praticarla nel caso si soffra di patologie cardiache (è necessario infatti godere di buona salute e certificarlo tramite un medico), o in caso di gravidanze. In quel caso meglio puntare sulla ginnastica dolce.

In ogni caso vige la regola del buon senso: come in ogni attività fisica, bisogna andare per gradi. Quindi si può iniziare con corsi più leggeri (solitamente si possono trovare diversi corsi, per principianti, intermedi o avanzati), o qualora non fossero disponibili corsi in base al livello di allenamento, si può iniziare in maniera leggera, aumentando l’intensità in maniera progressiva, allenamento per allenamento.