Moda, lavoro, sicurezza, ambiente e sostenibilità: si può coniugare tutto ciò? Con il termine Eco Fashion ci si riferisce proprio a questo

C’è un’attenzione sempre più attiva del mondo della moda e dei consumatori verso un sistema di produzione che non danneggi ambiente e diritti umani.

Viviamo in un’epoca iper produttiva, iper consumistica e iper tecnologica, nella quale tutti noi diamo il proprio contributo, siamo cioè attori protagonisti e non semplici spettatori; con il crescere del benessere economico abbiamo aumentato i consumi e alimentato la catena produttiva, arrivando ben presto ad accumulare oggetti di ogni genere in quantità ben maggiore rispetto al bisogno; questo in ogni ambito, a partire da quello alimentare fino ai beni materiali come l’abbigliamento.

Il risultato è un surplus non soltanto di prodotti ma l’inevitabile inquinamento derivato in primis dal processo produttivo fino al danno derivato dall’accumulo nelle discariche.

Fortunatamente la coscienza collettiva sta pian piano risvegliandosi, e le scelte del consumatore diventano sempre più veicoli attivi di cambiamento. Le grandi aziende della moda hanno cominciato a dedicare più attenzione ai materiali utilizzati, ai processi di lavorazione e ai diritti degli addetti alla manodopera, rispondendo così ad un chiaro messaggio lanciato proprio dai consumatori, ad oggi sempre più esigenti e consapevoli.

Ecco quali brand nel settore moda hanno aderito alle nuove linee guida dettate dall’esigenza di questo millennio, l’Eco Fashion.

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