Vediamo in cosa consiste la sindrome di Asperger, che spesso viene confusa con l’autismo, quali sono i sintomi e le possibili terapie

Spesso confusa con l’autismo, problematica che tende a essere totalmente differente seppur qualche punto in comune rende appunto parecchio similari le due problematiche, la sindrome di Asperger è una patologia abbastanza diffusa tra i più piccoli.

Che cos’è la sindrome di Asperger

Questa sindrome rientra nel gruppo dei disturbi che riguardano il comportamento del bambino e la sua capacità di socializzare e relazionarsi con le altre persone e proprio per tale motivo questa viene definita come leggero autismo in quanto chi ne soffre riesce comunque ad articolare un discorso ed esprimere concetti ed emozioni in modo naturale e senza particolari atteggiamenti negativi.

Inoltre i bambini che soffrono di tale disturbo, che si manifesta tra i quattro e gli undici anni e che colpisce principalmente i maschi, spesso comporta la passione per un determinato elemento che suscita interesse nella mente del piccino.

Ad esempio questo potrebbe appassionarsi all’astrologia oppure alla musica, o al disegno, mettendo però in secondo piano tutte le altre cose che lo circondano, adottando un modo di fare che generalmente tende a essere abbastanza solitario e scontroso, specialmente se il bambino sta a stretto contatto coi suoi coetanei e viene quasi costretto a socializzare.

Come si riconosce la sindrome di Asperger

Questa particolare patologia è abbastanza facile da contraddistinguere in quanto presenta dei sintomi che sono facilmente riconoscibili.

LEGGI ANCHE

→ Inquinamento dell’aria: tutti gli effetti negativi sulla salute e sull’ambiente

→ Influenza 2019/2020: tutto quello che c’è da sapere

→ Colesterolo alto: rischi e soluzioni da adottare per abbassarlo