Chi non ricorda il proverbiale “Vuoi che muoro?” di Bastianich, per esprimere tutto il suo disappunto verso qualche concorrente e il suo piatto poco riuscito? O le battute condite di sano umorismo partenopeo del gigante buono Cannavacciuolo, vera rivelazione della quinta stagione dello show? Severi e ironici quando serve, diversi tra loro e per questo complementari, i giudici sono uno dei pilastri del programma, e motivo di buona parte della sua popolarità.

I social e l’interazione col pubblico

Masterchef Italia ha dimostrato di aver ben compreso quanto nel mondo di oggi il successo sia strettamente legato al mondo dei social media, e ha sfruttato a suo favore la cosa. I social, se ben utilizzati, sono un formidabile canale di comunicazione con i fan, e Masterchef ha saputo appassionare gli spettatori offrendo uno spettacolo che va oltre la singola puntata settimanale. Quando è in corso l’edizione ogni giorno sui canali social del programma vengono pubblicate ricette di concorrenti, spezzoni di fuori onda o momenti topici dell’ultima puntata, stimolando l’interazione con gli utenti.

La comunicazione via social viene curata anche tramite le pagine degli sponsor del programma, che costituiscono un ulteriore spot, con guadagno per entrambe le parti. Anche i concorrenti non sono da meno: a ogni edizione le relative pagine Facebook, oltre ai profili Twitter e Instagram degli aspiranti cuochi vengono prese d’assalto da migliaia di fan, che si dividono in vere e proprie tifoserie.

La cucina, il grande amore degli italiani

E infine c’è lei, la vera star nazionale: la cucina, declinata in tutte le sue forme. Piatti tradizionali o esotici, ricercati o basic, gli italiani adorano vedere cucinare e sentir parlare di cibo. Se a questo si aggiungono le location spettacolari delle prove in esterna e l’adrenalina del tempo che scorre, non stupisce come nel nostro paese il talent show culinario per definizione sia sempre più amato dal pubblico.