La perdita dei capelli è un fenomeno molto frequente in quest’epoca, ma quali sono le motivazioni alla base? Scopriamolo insieme in questo articolo

Causa di frustrazione ed insicurezza, è causata da tutta una serie di fattori più o meno collegati tra loro. Alla base, però, vi è sicuramente una predisposizione genetica, che se non ben attenzionata ed eventualmente trattata, porterà inevitabilmente alla perdita dei capelli, senza la possibilità di recuperarli.

Quali sono le cause principali della perdita dei capelli?

Essendo numerose le cause scatenanti la caduta dei capelli, bisognerà attenzionare soprattutto quelle più frequenti. Innanzitutto vi è la predisposizione genetica, fattore che rende alcune persone sensibili ad un derivato del testosterone, il diidrotestosterone (DHT) che una volta ‘liberato’, causerà l’indebolimento del capello e la sua conseguente caduta.

La predisposizione genetica non è esclusiva del sesso maschile, ma semplicemente vi è una maggiore incidenza in quest’ultimo. Le donne non sono immuni da ciò, e infatti sempre più spesso si può notare perdita di capelli anche nel sesso femminile.

Al di fuori della predisposizione genetica, vi possono essere carenze alimentari, più o meno gravi. Quest’ultime, infatti, possono causare una mancanza di nutrienti diretti verso il capello, e di conseguenza il suo indebolimento, e col tempo, la caduta.

LEGGI ANCHE

→ Come nutrire i capelli dopo l’estate

→ Maschere per capelli: a ciascun problema la sua soluzione

→ Come trattare i capelli per ridargli un tono