Bambini e malanni di stagione, un connubio piuttosto frequente in inverno: ma come prevenire e curare i malanni di stagione più comuni dei piccoli?

Durante la stagione fredda i bambini sono indubbiamente i soggetti più colpiti da malanni di stagione. Tra i più comuni rientrano sicuramente:
raffreddore: che si manifesta con tosse, catarro, starnuti;
influenza: che si manifesta con leggera febbre e senso di malessere diffuso, mal di testa e debolezza;
mal di gola: infiammazione alla gola e alle tonsille che può manifestarsi sotto forma di placche;
febbre: innalzamento repentino della temperatura che può raggiungere picchi di 39°/39.5°.

Queste problematiche sono legate alle variazioni di temperatura e ai virus che possono contagiare i più piccoli a scuola (per i quali potrebbe essere utile il vaccino a scopo preventivo). Se non tenuti sotto controllo possono sfociare in manifestazioni piuttosto estreme che mettono a repentaglio la buona salute dei bambini.

Come curare i più piccoli

Una volta riscontrato un principio di influenza, raffreddore o malessere è importante intervenire immediatamente. Tra i metodi più comuni ed efficaci compaiono sicuramente i farmaci, somministrati esclusivamente da un medico pediatra che, a seguito di un’approfondita visita, sarà in grado di eseguire una corretta diagnosi e consigliare ai genitori quali siano i migliori medicinali da somministrare ai più piccoli.

In generale, tra i metodi farmacologici e naturali più comuni vi sono:

paracetamolo: quando la temperatura corporea raggiunge o supera i 38.5º. Se il bambino ha un’età inferiore ai 6 mesi di età, la febbre rappresenta un’emergenza pediatrica. Per questa ragione è opportuno rivolgersi al proprio pediatra o al pronto soccorso più vicino;

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