All’interno della forma si lascia lievitare lentamente fino a quando non raggiungerà il bordo e per farlo devono trascorrere almeno un paio di ore. Giunta a termine quest’ultima fase si inserisce nel forno caldo a 180 gradi per 45 minuti. Il segreto per una buona riuscita del pandoro è il panetto iniziale, una sorta di lievito madre, come viene impropriamente chiamato, che darà la giusta spinta di lievitazione all’intero impasto.

Panettone: ingredienti e ricetta

– Farina manitoba: 150 grammi

– Farina 00: 350 grammi

– Lievito di birra: 2 pizzichi

– Malto: 1 cucchiaino

– Latte: 60 grammi di latte intero tiepido

– Uova: 4 più 3 tuorli

– Zucchero: 160 grammi

– Burro: 170 grammi

– Limone biologico: una scorza

– Arancia e cedro canditi: q. b.

– Uva passa: q. b.

– Vaniglia: un pizzico

– Sale: una presa

Preparazione

Anche per il panettone si parte dal panetto iniziale fatto di 100 grammi di farina, 1 pizzico di lievito, latte e malto, dal quale parte la prima lievitazione che durerà un’oretta circa. Si ricordi bene di inserire il composto in una ciotola ricoperta da pellicola trasparente e da una copertina di lana per creare tepore, isolando la temperature interna da quella esterna. Una volta lievitato, l’impasto viene messo in un robot insieme alla farina manitoba rimanente e a 200 grammi di farina 00, con un pizzico di lievito, 2 uova, 60 grammi di zucchero e 60 grammi di burro ammorbidito. Nel robot tutti gli ingredienti vengono impastati in modo omogeneo e si lasciano lievitare per almeno 2 ore o fino a quando non lo vedremo ben cresciuto.

A questo punto si rimette nel robot insieme agli altri ingredienti, compresa vaniglia, uvetta e canditi, lasciando da parte solo il burro rimanente. Con l’impasto così pronto lo si lascia lievitare un’ultima volta nella teglia apribile nella quale è stato sistemato un foglio di carta oleata. Quando avrà raddoppiato il suo volume si incide una croce sulla superficie per inserirvi all’interno il burro messo da parte e lo si inserisce nel forno preriscaldato per 10 minuti a 200 gradi per poi abbassare la temperatura a 180 gradi per il tempo restante. Il segreto per una buona riuscita del panettone è quello di inserire una ciotola di acqua nel forno per favorire l’umidità evitando di seccarlo eccessivamente all’interno.

Panettone o pandono: anche una questione di calorie?

Preparando i due dessert, ci si rende conto degli ingredienti e delle calorie che ciascuno contiene. Basti pensare che con una porzione di pandoro si assumono circa 280 calorie mentre per una di panettone ingeriamo circa 260 calorie. Non vi è grande differenza tra i due e il piccolo scarto dipende solo dalla quantità di burro in più che contiene il pandoro e che lo rende così morbido.

A Natale niente sensi di colpa e al bando tutte le diete, per onorare la tavola e chi l’ha imbandita, ma attenzione a non esagerare e ad essere sempre equilibrati durante tutte le lunghe festività, per il resto felici feste a tutti!