Ciò che si mangia durante l’allattamento è la chiave per la nutrizione del bambino.Scopri su AreaDonna come alimentarti nel modo giusto se stai allattando

È importante seguire una dieta sana, nutriente ed equilibrata, che privilegi la frutta e la verdura fresca, i cereali integrali, le proteine ​​magre, i latticini a basso contenuto di grassi, la frutta secca. Mantenere corrette abitudini alimentari durante l’allattamento non solo favorirà la crescita del bambino, ma svilupperà anche il suo gusto che verrà indirizzato verso alimenti sani.

La buona notizia è che, a differenza della gravidanza, una madre che allatta al seno può mangiare quasi tutto e può ricominciare a godersi molti degli alimenti vietati durante la gestazione. Sarà necessario, d’altra parte, adottare qualche piccola precauzione nella scelta dei cibi, fare attenzione ad eventuali reazioni del bambino e chiedere al pediatra per qualsiasi dubbio.

I cibi da evitare o limitare

Sebbene, rispetto al passato, oggi ci siano meno restrizioni alimentari per la donna che allatta, secondo i pediatri ci sono ancora alcuni cibi che si dovrebbero evitare e altri a cui fare attenzione assumendoli con moderazione.

– Il pesce
Il pesce è un alimento essenziale, fonte di proteine ​​e acidi grassi omega-3 e va dunque inserito nella dieta della neo-mamma almeno due volte alla settimana. Alcuni tipi di pesce, però, come il pesce spada, il tonno e lo sgombro, hanno alti livelli di mercurio che può penetrare nel latte materno e danneggiare il sistema nervoso del piccolo. Per questo motivo è meglio scegliere altri tipi di pesce, come il salmone, il pesce azzurro, la trota, che presentano bassi livelli di mercurio. Via libera invece al sushi, rigorosamente off-limits durante la gravidanza a causa della possibilità di batteri e parassiti e che invece ora può essere mangiato moderatamente, a patto che si sia sicuri della provenienza.

-Caffeina
Andrebbe evitata o molto limitata la caffeina che è presente nel caffè e nel tè e che finisce nel latte materno rendendo difficile il sonno del bimbo.

-Alcool
Anche l’alcool passa nel latte materno portando nel bambino sonnolenza e , se assunto in grandi quantità, ritardo nella crescita. Tuttavia, la moderazione e la tempistica sono fondamentali: un mezzo bicchiere di vino a tavola, bevuto due ore prima dell’allattamento avrà il tempo di essere metabolizzato dall’organismo e non sarà presente nel latte. Infondata invece risulta la vecchia credenza secondo cui la birra aumenterebbe il flusso del latte.

– Allergeni
andrebbero assunti con cautela quegli alimenti che, presentando o essendo in grado di liberare istamina, sono potenzialmente allergizzanti: arachidi, crostacei, molluschi, frutta secca, cioccolata, fragole.

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