In fondo, Harry ha a disposizione ben venti milioni di patrimonio e Meghan possiede, proprio a Toronto, una casa, anche se non è detto che sia proprio questa la città nella quale andranno ad abitare. Inoltre, i coniugi hanno depositato, da un po’ di tempo a questa parte, il marchio Sussex Royal, grazie al quale Meghan e Harry apriranno un’attività a scopo benefico.

Harry e Meghan: tra il protocollo e il desiderio di libertà

Tuttavia, entrambi assicurano che non smetteranno di adempiere ai loro doveri come membri della Famiglia Reale verso il Regno Unito ed educheranno il piccolo secondo quanto previsto dall’etichetta. Sosterranno sempre la sovrana e, allo stesso tempo, avvieranno la loro nuova avventura lavorativa, in un clima sicuramente meno teso rispetto a quello di Buckingham Palace. Sull’avvio della loro organizzazione umanitaria, Harry e Meghan ripongono tutte le loro speranze, anche in vista dell’avvenire del loro piccolo erede.

Non sappiamo quanto i familiari vogliano opporsi a questa decisione, ma non è importante. Meghan, donna dalla volontà d’acciaio, è già partita, mentre Sua Altezza Reale si trova ancora in Europa, probabilmente per trovare un accordo che lo svincoli dai suoi obblighi.

In fondo, lui risulta il sesto nella linea di successione dinastica dei Windsor, immediatamente prima del figlio Archie. Pertanto l’augusta corte potrà fare a meno della sua presenza. Attendiamo il benestare della Regina Elisabetta.