Fine Gennaio rappresenta, per molti genitori, il momento della prima pagella dei propri figli: cosa fare se i voti non sono all’altezza delle aspettative?

Il quadrimestre sta per finire: tuo figlio porta la pagella a casa, ma non sei affatto contenta… Eppure ha sempre fatto i compiti ed hai l’impressione che si sia sempre impegnato negli studi, quindi ti chiedi che cosa mai sia successo. D’altro canto, il bambino (o il ragazzo) è dispiaciuto almeno tanto quanto te, se non di più: primo perché vive l’esperienza come una sconfitta, secondo perché sa di averti delusa.

Anche quando tu stessa, da bambina, avessi timore delle reazioni di papà e mamma al momento di renderli partecipi dei risultati raggiunti a scuola, cerca di avere comprensione per tuo figlio e di mantenere un atteggiamento accomodante.

Non cedere alla tentazione di arrabbiarsi è il primo passo per comprendere i motivi di un improvviso calo o di un rendimento scolastico non proprio brillante. Solo in questo modo, avrai la lucidità necessaria per capire le motivazioni che potrebbero stare dietro questa situazione.

I motivi di una pagella insoddisfacente

Come già puntualizzato, le ragioni per cui tuo figlio sta vivendo degli insuccessi scolastici potrebbero essere tante; solitamente riguardano la salute, i rapporti con i compagni e gli insegnanti, e la vita familiare.

Tuo figlio ha spesso mal di testa, da un po’ di tempo a questa parte? Gli attacchi arrivano mentre legge o scrive? Probabilmente è arrivato il momento di portare un paio di occhiali. Una visita oculistica chiarirà la natura del disturbo.

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