Tra le sostanze che stanno acquisendo maggiore importanza nello studio di questa sindrome si citano: composti aromatizzanti, tetraidrocannabinolo o vitamina E acetato e più in generale tutti quei dispositivi distribuiti sul mercato senza autorizzazione e quindi senza un controllo adeguato su materiali di costruzione e sostante contenute.

In particolare il composto che riguarda la vitamina E acetato sembra essere uno dei principali responsabili dei sintomi più comuni riguardanti la sindrome da svapo in quanto questo composto potrebbe non svapare completamente e attraverso il processo di inalazione, depositarsi nei polmoni in forma di gocce oleose. Ciò spiegherebbe i sintomi di affanno, tosse e dolore toracico, la vitamina E acetato è un composto riconosciuto per uso topico, ma le sue implicazioni nell’inalazione non sono ancora state studiate, la letteratura medica è assai limitata in questo.

Altro (possibile) principio scatenante riguarderebbe liquidi contenenti THC. Molti dei casi analizzati hanno accomunato lo svapo del principio attivo della Marijuana alla sindome da svapo ma quello che tutti gli studi cominciano a delineare è una corresponsabilità di elementi diversi. Nello specifico non esiste un unico responsabile ma quello che accomuna i vari soggetti è lo svapo di più liquidi a base di Cannabis e Marijuana insieme.

Malattie da svapo
Possibili cure e contromisure da prendere

In alcuni casi la somministrazione di ossigeno ha avuto effetti benefici ma il parere medico generale invita principalmente ad acquistare materiale controllato dal Ministero della Salute. È troppo presto per poter delineare possibili cure ma se compaiono i sintomi descritti, come tosse insistente, legati all’uso delle e-cig bisogna prontamente richiedere un consulto medico.