3. Friggitura: Metti in un pentolino circa metà dell’olio di semi di girasole e accendi il fuoco. La temperatura ideale per friggere è 173-175°C, ma se non disponi di un termometro da cucina, puoi arrangiarti con un semplice trucco. Prendi un pezzetto di pasta e immergilo nell’olio caldo. Se la temperatura è giusta salirà a galla, se è troppo bassa resterà sul fondo e se è più alta, invece, diventerà subito marrone. Il consiglio è quello di friggere poche castagnole alla volta, così avrai il tempo di rigirarle ed estrarle quando saranno perfette. Serviranno circa 2 minuti perché risultino dorate in modo omogeneo. Quando avrai fritto circa metà della castagnole, farai bene a cambiare l’olio. Questo ti garantirà una frittura di maggiore qualità, più leggera, invitante e con una doratura non scurita.

4. Guarnizione: infine, cospargi le castagnole fritte con lo zucchero semolato finché sono ancora calde. Puoi usare anche lo zucchero a velo, ma quello semolato le fa rimanere umide più a lungo, oltre a creare un velo caramellato sulla superficie. Servile tiepide: il successo è assicurato!