La domanda deve essere depositata entro 90 giorni dalla nascita del bambino, oppure dal momento della presa in carico sull’ISEE, in caso contrario non saranno corrisposti gli arretrati dovuti. Al fine di potere presentare la domanda, servono come requisiti:

· cittadinanza italiana, comunitaria oppure regolare permesso di soggiorno;

· possedere la residenza in Italia;

· il figlio deve vivere nella stessa casa;

· la presentazione dell’ISEE.

Nel caso specifico di famiglie stranieri, serve presentare la carta di soggiorno per familiari di un cittadino italiano o della comunità europea, oppure la carta di soggiorno permanente per familiari. Motivi che comportano il venire meno dell’assegno mensile, sono:

· mancanza dei requisiti sopra indicati dopo la presentazione ed accettazione della domanda;

· affidamento del bambino al genitore che non ha presentato regolare domanda;

· decesso del bambino;

· trasferimento all’esterno;

· revoca dell’avvenuta adozione;

· decadenza della patria potestà.

Legge di Bilancio 2020, non solo bonus

La Legge di Bilancio prevede ulteriori sostegni, oltre al Bonus bebè. Rimane il bonus mamme domani, ovvero alla nascita del banino, saranno corrisposti euro 800, riconosciuti a prescindere dal reddito percepito. Sarà corrisposto anche il bonus asilo nido. Ricordiamo che il bonus sarà di 3.000 per chi ha un’ISEE minore o uguale a 25.000 euro, nel caso sia superiore sino a 40.000, l’importo è di 2.500. oltre tale soglia il massimo corrisposto è di 1.500.