Una buona notizia nell’emergenza Coronavirus che sta colpendo l’Italia: i bambini sembrano i meno colpiti dalla patologia che, nella maggior parte dei casi, nei più piccoli si manifesta asintomatica

Merito, probabilmente, dei migliori e più forti anticorpi presenti nei bambini. Ecco tutto quello che c’è da sapere.

Il Coronavirus e i bambini

Non ci sono ancora studi che possano affermare la bontà di questa teoria perché ci troviamo in piena emergenza e le autorità sanitarie stanno solo ora acquisendo i dati, ma sembra proprio che i bambini siano la fascia meno colpita dal Coronavirus. Non solo sono minori i casi accertati fra gli under 15 ma nei pochi casi emersi fino ad ora sono praticamente inesistenti i sintomi, segno di una minor aggressività del virus.

Sembra che risieda nel fatto che i bambini siano le vittime preferite di altri Coronavirus che negli anni passati hanno fatto capolino nella nostra Penisola e questo avrebbe consentito loro di sviluppare una sorta di anticorpi efficaci anche con quest’ultimo ceppo che sta causando così tanti contagiati. Nonostante questo, però, non si può abbassare la guardia e si deve preservare la salute dei più piccoli mettendo in atto tutti gli accorgimenti previsti dal Ministero della Salute.

Cosa fare per evitare il contagio nei bambini

Per evitare il contagio nei bambini sono valide le stesse regole già previste per gli adulti. Quindi è indicato lavarsi frequentemente le mani in maniera appropriata ma anche far arieggiare frequentemente gli ambienti di vita, le camere dei ragazzi e le aule di scuola, per evitare che il virus possa circolare indisturbato. Se il bambino dovesse manifestare sintomi influenzali, meglio tenerlo in casa ed evitare contatti con altri bimbi.

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