Il Corona Virus è sicuramente l’argomento del momento, soprattutto da quando si è avuta notizia della sua diffusione in alcuni focolai del Nord-Italia

Ma cosa è il Corona Virus e perché si sta diffondendo in Italia, ma soprattutto cosa dobbiamo aspettarci dal futuro?

Corona Virus: la diffusione in Italia

Con la parola CoronaVirus si identifica una famiglia di virus che possono causare malattie che vanno dal comune raffreddore a patologie più gravi, come MERS (sindrome respiratoria mediorientale) e SARS (sindrome respiratoria acuta grave).

Quello che noi generalmente chiamiamo Corona Virus, cioè il COVID-19, non è altro che un nuovo ceppo di Corona Virus che non è stato precedentemente mai identificato nell’uomo.
In pochi giorni questo virus si è diffuso soprattutto in alcune zone circoscritte del Nord-Italia, in Lombardia e Veneto, identificate come i due focolai principali del nuovo virus. Secondo il commissario all’emergenza Borrelli: “C’è stata una iniziale non conoscenza dei sintomi e gli operatori sanitari non sono stati in grado di riconoscerli immediatamente”.

Infatti il nuovo Corona Virus si è diffuso rapidamente a causa della sua iniziale trasmissione all’interno dell’ospedale di Codogno, dove cinque tra medici e infermieri sono stati contagiati, causando un effetto a catena. I morti registrati, già ricoverati e in gravi condizioni, sono purtroppo causati da questo sfortunato caso. La diffusione in un ambiente sanitario, dove sono presenti degenti molto deboli, può comportare una forza maggiore dell’azione del virus.

Anche nell’altro focolaio, in Veneto, si è registrata una situazione simile all’ospedale di Mira, con operatori sanitari contagiati ed effetto a catena con malati degenti. Lo stesso Borrelli sottolinea come non sia assolutamente stata colpa dei medici se il virus si è diffuso, perché quando si tratta di un virus sconosciuto è molto difficile riconoscerne sintomi e cause scatenanti.

Perché il virus si è diffuso maggiormente solo in Italia e non nel resto d’Europa?

Questa è una delle domande che si sono poste tante persone, ma forse essa è stata posta in modo errato. Il virus non si è diffuso maggiormente nel nostro paese, ma è stato maggiormente rilevato. Come dicevamo in precedenza, la diffusione del virus in Italia è avvenuta attraverso gli ospedali, luoghi con soggetti vulnerabili, e da lì si è avuto il bisogno di eseguire un grande numero di tamponi per tutte le persone che erano venute in contatto col paziente 1.

LEGGI ANCHE

→ Coronavirus cinese: dobbiamo preoccuparci o no? Ecco come difendersi

→ Coronavirus: colpisce anche i bambini? Quali misure adottare?

→ Influenza 2019/2020: tutto quello che c’è da sapere