Anche se la ricerca medica fa passi notevoli, i nostri tempi accolgono infezioni che sembrano sbucare dal nulla, come l’epidemia di “coronavirus (2019-nCoV)”

Oggi più che mai è un argomento sulla bocca di tutti: quali sono i cinque virus più pericolosi al mondo? Vediamoli insieme

1. “SARS”

È l’acronimo di “Severe acute respiratory syndrome” una forma particolarissima di polmonite che si è manifestata nei primi anni del duemila nel territorio cinese, nella provincia di Guangdong. La “SARS” è arrivata all’uomo tramite il contatto con i pipistrelli, animali molto comuni e diffusi in Cina. Si tratta di una complicanza polmonare con alta mortalità nelle persone contagiate: il 16% delle persone contagiate purtroppo ancora muore

2. “Virus di Marburg”

È un virus diffuso da oltre cinquanta anni: è stato scoperto nel “1967” in Germania. Questo virus è stato trasmesso da alcune scimmie infette provenienti dall’Africa: la loro infezione si è diffusa dal laboratorio dove erano ospitate ad alcune persone, creando dei focolai di questo virus. La sintomatologia è simile a quella provocata dal “virus dell’ebola”. Si manifesta febbre molto alta, shock, gravi emorragie di sangue e insufficienza a carico di diversi organi, con conseguente morte. Attualmente ricopre un tasso di mortalità molto alto.

3. “Virus Ebola”

L’Ebola è tremendamente diffusa ancora: si trasmette attraverso contatti di sangue infetto oppure da altri fluidi del corpo, o da tessuti provenienti da animali o persone infette. Si può diffondere in diversi modi. L’ultima epidemia scoppiata in Africa nel 2014 è durata oltre due anni e attualmente l’Organizzazione Mondiale della Sanità indica l’Ebola come l’epidemia più complessa della storia dei virus.

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