L’assicurazione domestica è una particolare polizza infortuni che copre incidenti che si verificano in casa: ecco tutto quello che c’è da sapere

Dal punto di vista legale, è importante evidenziare che la legge italiana prevede che essa venga sottoscritta da tutti quanti lavorano regolarmente in casa e abbiano un’età compresa tra i 18 e i 65 anni. Anche se questa assicurazione viene comunemente definita assicurazione per le casalinghe, va sottolineato che non solo solo le donne che si occupano della cura della casa a doverla sottoscrivere. Nello specifico, infatti, essa è obbligatoria per tutte le persone che svolgono regolare attività domestica, ossia in maniera esclusiva e non sono soggetti a vincoli di subordinazione né all’obbligo di iscrizione a una cassa previdenziale (quindi non vale per chi opera in smart working).

Inoltre, va sottoscritta da studenti fuori sede che si occupano dell’ambiente domestico in cui risiedono o da ragazzi e ragazze che, avendo raggiunto il diciottesimo anno di età, vivono in casa e partecipano regolarmente alle attività di cura e pulizia domestica.

Assicurazione domestica: cosa copre?

Stipulare la polizza di assicurazione domestica permette di tutelarsi in caso di incidenti durante i lavori domestici. Gli incidenti in casa sono probabilmente i più comuni e, in molti casi, essi portano anche a conseguenze gravi. La possibilità di riscuotere un’assicurazione mette al sicuro da eventuali conseguenze finanziarie che possono derivare da un allettamento nonché dalla necessità di dover richiedere assistenza di un’altra persona per l’accudimento dell’infortunato e per lo svolgimento dei lavori domestici.

La copertura della polizza interessa esclusivamente le conseguenze che si verificano sulla persona incidentata e non su eventuali danni a cose presenti all’interno dell’appartamento. I danni agli oggetti, infatti, rientrano in altro tipo di polizza, specifica per la casa. Eventuali malattie e problematiche che si sviluppano in seguito all’incidente possono anche esse venire coperte dall’assicurazione. Per poter ricevere il denaro previsto dall’assicurazione è necessario che l’infortunio sia validato da un medico, che specificherà anche il danno rilevato, sia esso temporaneo o permanente.

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