Insieme alla gioia per una gravidanza appena iniziata, spesso compaiono alcuni antipatici disturbi: uno dei più comuni è il bruciore di stomaco

Il bruciore di stomaco sopraggiunge spesso proprio nei primi mesi della gestazione. A volte si tratta di un fastidio lieve, che scompare in qualche settimana, altre volte si protrae con intensità variabile fino al termine.

Bruciore di stomaco in gravidanza: da cosa dipende?

Prima di capire come risolvere questo fastidioso inconveniente, cerchiamo di inquadrare meglio il problema e i fattori che lo generano. Innanzitutto, i responsabili sono gli ormoni prodotti dalla placenta, primo tra tutti il progesterone, che agisce rilassando la muscolatura liscia.

Questa funzione è utilissima per calmare le contrazioni uterine, ma allo stesso tempo va a influire sui muscoli dell’esofago e sulla valvola posta tra questo e lo stomaco. Il rilassamento di tale struttura fa sì che il contenuto acido presente nello stomaco risalga, causando le classiche nausee e la sensazione di bruciore.

In secondo luogo, il cambiamento graduale delle dimensioni del ventre genera una pressione sullo stomaco, con il conseguente aumento degli episodi di reflusso, per questo molte donne riscontrano bruciori anche a gravidanza inoltrata.

Come combattere il bruciore di stomaco quando si aspetta un bambino?

L’Organizzazione Mondiale della Sanità ha espresso alcune raccomandazioni per promuovere un’efficace risoluzione di questo inconveniente.

Vediamole insieme:

– Meglio mangiare poco e spesso. Ebbene si, perché se lo stomaco è pieno è più probabile che il contenuto acido risalga. Dunque, è meglio aggiungere due spuntini ai tre pasti principali, cercando di contenere le dosi.

– Evitare gli alimenti di difficile digestione. È consigliabile infatti fare ricorso a cibi leggeri piuttosto che a fritti e spezie, o a cibi acidi e bevande gassate. Privilegiare mele, banane e mandorle vi aiuterà, in quanto contengono sostante antiacide. Sono inoltre consigliate le tisane, specialmente se a base di malva o camomilla, utili per rilassare lo stomaco.

– Utilizzare un abbigliamento comodo. Indumenti eccessivamente stretti potrebbero comprimere lo stomaco, andando a peggiorare la situazione, meglio dunque optare per vestiti larghi e confortevoli.

– Non dormire dopo i pasti. Sdraiarsi dopo mangiato aumenta il reflusso, in particolar modo se si è mangiato in abbondanza. Il consiglio dunque è di rimanere attive per tre ore circa, durante la digestione. Quando si allatterà invece verranno sconsigliati alcuni cibi per evitare il bruciore di stomaco e non solo.

– Di notte è meglio dormire in posizione inclinata, magari aiutandosi con un buon cuscino specifico. È molto utile infatti rialzare il busto e la testa per evitare riflussi notturni.

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