Fra gli aiuti previsti dal decreto Cura Italia fortemente voluto dal Governo Conte c’è anche un bonus per i lavoratori autonomi, gli artigiani e le partite iva

Tutti i lavoratori autonomi che hanno visto drasticamente calare il loro reddito nell’ultimo mese di chiusura totale deciso per evitare il diffondersi del contagio da Coronavirus potranno farne richiesta. Ecco come queste categorie possono presentare la domanda per gli aiuti.

Chi può presentare domanda

Sono tante le categorie comprese in questo decreto che possono fare domanda a partire dal primo aprile 2020. Fra questi, tutti i titolari di partita iva che erano attivi al 23 febbraio 2020, data nella quale l’epidemia ha iniziato a diffondersi nel nostro Paese, costringendo il Governo a ricorrere al lockdown. Anche i collaboratori coordinati e continuativi possono usufruire di questa possibilità così come i coltivatori diretti, gli artigiani e i contadini. A queste categorie sono poi accomunati i lavoratori stagionali che hanno perso il lavoro involontariamente oppure i lavoratori dello spettacolo che, però, nel 2019 non devono aver dichiarato un reddito superiore ai 50mila euro, devono aver avuto il versamento dei contributi giornalieri per almeno 30 giorni e non devono essere titolari di un trattamento pensionistico.

Come presentare la domanda

Per presentare la domanda occorre collegarsi innanzitutto al sito dell’INPS accedendo con le proprie credenziali e il pin personale: chi non ha un pin può richiederlo direttamente dal sito e ottenerlo in pochi minuti. Il primo giorno di presentazione della domanda il sito ha dato non pochi problemi e sono stati tantissimi quelli che non sono riusciti ad accedere o, peggio ancora, hanno visto i dati di altri lavoratori caricati nella propria scheda.

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