Mentre l’Italia, come anche altre nazioni, si preparano alla fase 2, sperando di vedere prima o poi la luce in fondo al tunnel, arrivano dal Regno Unito notizie non troppo positive che riguardano i sintomi del coronavirus nei bambini. Si chiama “multi-system inflammatory state” ed è una grave sindrome infiammatoria che per ora ha interessato alcuni bambini inglesi e che porta i medici nel Regno Unito a porsi delle domande importanti. Secondo molti medici, ma siamo ancora nel campo delle ipotesi, questa potrebbe essere una nuova sintomatologia legata al coronavirus. E’ importante precisare, per non dare false informazioni, che fino a questo momento non  c’è ancora conferma scientifica, ma solo sospetti. Secondo il report che arriva dal Regno Unito però, ci sarebbe stato un aumento di casi, per ora una decina, partiti da un ospedale della zona nord di Londra e poi diffusisi in altre zone del Regno Unito. I medici sono quindi a lavoro per capire se ci siano delle correlazioni analizzando anche i familiari dei bambini, per capire che cosa sta succedendo con il coronavirus in queste famiglie che sono finite sotto la lente di ingrandimento.

NUOVI PREOCCUPANTI SINTOMI DEL CORONAVIRUS NEI BAMBINI: LO STUDIO INGLESE

Il caso è stato portato oggi alla ribalta dalla rivista scientifica inglese Health Service Journal e la notizia come potete immaginare in pochi minuti ha fatto il giro del mondo. Fino a questo momento infatti il maledetto coronavirus ha risparmiato i bambini e si spera che non ci siano delle conseguenze che non ci aspettiamo per i più piccoli. I casi di “multi-system inflammatory state” sono ancora molto pochi, ma l’allerta negli ospedali britannici è elevata, non tanto perché al momento sia un’emergenza gravissima ma proprio per cercare di capire le ragioni. Un tema che invita tutti a riflettere, un dibattito molto importante nel Regno Unito tanto che questo pomeriggio il ministro della Sanità Matt Hancock  potrebbe persino tenere una conferenza stampa. Il ministro si è detto “preoccupato” da questi studi.

Ma che cosa sono questi sintomi e come si manifestano? Il “multi-system inflammatory state” è una risposta immunitaria acuta che innesca una vasta infiammazione corporea, che può interessare diversi organi e parti del corpo. Somiglia,  secondo le poche informazioni che si hanno, per certi versi, alla sindrome da choc tossico o a quella di Kawasaki. Chi è affetto da queste sindromi ha questi sintomi: i vasi sanguigni si dilatano o rompono, provocando prima una bassa pressione e poi problemi potenzialmente gravissimi, come accumuli di sangue e liquidi nei polmoni o altri organi come cuore o reni.  Dallo studio fatto sui bambini che presentavano questi sintomi, una decina, è emerso che alcuni di loro erano positivi al Covid 19, altri invece no.