Cosa possiamo o non possiamo fare dal 4 maggio 2020? Per l’Italia inizia alla fase 2, quella durante la quale dovremo imparare a convivere con il virus. Cosa si potrà quindi fare da lunedì? Per molte persone chiuse in casa ormai da tre mesi, è fondamentale poter tornare a correre, camminare, fare sport all’aria aperta ed è per questo che, in attesa di capire come e quando si potrà tornare in palestra, il Governo ha deciso di aprire le maglie e concedere la possibilità di fare attività sportiva e motoria all’aperto. Chiaramente, come in tutto quello che dal 4 maggio andremo a fare, rispettando le regole del distanziamento sociale e tutte le norme imposte dai decreti.

Vediamo nel dettaglio quello che si potrà fare dal 4 maggio in tema di attività motoria.

FASE 2: POSSO FARE ATTIVITA’ SPORTIVA E MOTORIA ALL’APERTO?

A dare la risposta nelle FAQ pubblicate sul sito di Palazzo Chigi sono gli esperti del Governo che gestiscono la comunicazione. E spiegano: “L’attività sportiva e motoria all’aperto è consentita solo se è svolta individualmente, a meno che non si tratti di persone conviventi. A partire dal 4 maggio l’attività sportiva e motoria all’aperto sarà consentita non più solo in prossimità della propria abitazione. Sarà possibile la presenza di un accompagnatore per i minori o per le persone non completamente autosufficienti.”

Poi una precisazione sulla modalità: “È obbligatorio rispettare la distanza interpersonale di almeno due metri, se si tratta di attività sportiva, e di un metro, se si tratta di semplice attività motoria. In ogni caso sono vietati gli assembramenti.”

E ancora: “Al fine di svolgere l’attività motoria o sportiva di cui sopra, è consentito anche spostarsi con mezzi pubblici o privati per raggiungere il luogo individuato per svolgere tali attività. Non è consentito svolgere attività motoria o sportiva fuori dalla propria Regione.”