Le novità inserite nel nuovo decreto riguardano i permessi legge 104 e proroga dell’estensione di 12 giorni in più rispetto ai tre giorni del mese, da fruire nel corso dei mesi di maggio e giugno 2020. Ora che è stata pubblicata la bozza tocca attendere l’ufficialità, con la pubblicazione nella Gazzetta ufficiale. Ma vediamo ora insieme cosa prevede il decreto e come fruire dei 12 giorni in più.

PERMESSI LEGGE 104, L’ESTENSIONE DI ULTERIORI 12 GIORNI

I DETTAGLI ECCO  CHI SONO I BENEFICIARI

Permessi legge 104 art. 3 comma 3 inseriti nella bozza del nuovo decreto all’art. 8 riporta: “1. All’articolo 24 del decreto-legge 17 marzo 2020, n. 18 convertito con modificazioni dalla legge 24 aprile 2020, n. 27, sono apportate le seguenti modificazioni”. Al comma 1 è stato aggiunto: “ulteriori complessive dodici giornate usufruibili nei mesi di maggio e giugno 2020”. Questo vuole appunto dire che è stato prorogato il beneficio dei permessi legge 104 per altri dodici giorni. Per quanto i beneficiari dell’estensione, riporta che sono i lavoratori disabili con handicap grave (legge 104 art- 3 comma 3) e i lavoratori caregiver (coloro che assistono un familiare con legge 14 art. 3 comma 3).

COME FARE DOMANDA PER I PERMESSI LEGGE 104: LE INDICAZIONI

Pertanto, il nuovo decreto porta, ai 3 giorni mensili già previsti dalla legge n.104/92, ulteriori 12 giorni complessivi, per quanto riguarda i mesi di maggio e giugno. Questi giorni, che potrebbero essere frazionati in ore, possono essere fruiti nello stesso mese consecutivamente. Come fare la domanda per i permessi legge 104? Il metodo non cambia con questo nuovo decreto. Il lavoratore, che ha già un provvedimento di autorizzazione ai permessi con validità comprensiva di maggio e giugno, non ha bisogno di presentare una domanda. Infatti, in questo caso, è possibile beneficiare dell’estensione e il datore di lavoro devono considerare validi i provvedimenti già emessi. Al contrario, chi invece non ha un provvedimento di autorizzazione in corso di validità, deve ovviamente presentare una domanda seguendo il metodo già in uso. Per quanto riguarda le modalità di fruizione dei permessi per i lavoratori dipendenti del settore pubblico sono a cusa dell’Amministrazione pubblica, con cui c’è il rapporto di lavoro.