Chi di noi non ha dei foulard nell’armadio? Ma chi di noi ha mai pensato di usarli in maniera diversa dal solito? Dal Giappone arriva direttamente la tecnica del furoshiki che propone una vera soluzione innovativa ed originale per utilizzare i foulard in altro modo. Degli esempi? Impacchettare in maniera particolare dei regali, creare delle borse, delle borsette, dei portaoggetti e tantissime altre cose. La tecnica giapponese è molto apprezzata, non solo per l’originalità, nonostante sia decisamente antica, ma anche perché aiuta a non sprecare.

Furoshiki: come creare dei pacchi regalo con la tecnica giapponese dei foulard

Ma veniamo subito al dunque. Come possiamo utilizzare questa tecnica e che cosa possiamo creare di bello e originale? L’importante per il furoshiki, in fondo, è essere tanto creativi e munirsi di un foulard, magari uno che non si sa come utilizzare, oppure uno che si è rovinato perché servirà solo un quadrato della stoffa da adattare ovviamente all’oggetto che si vuole avvolgere. Partiamo infatti proprio da un pacchetto. Bisogna mettere l’oggetto al centro della stoffa del foulard per poi prendere gli angoli e legarli verso il centro. Creare dei pacchi regalo con la tecnica del furoshiki è davvero molto semplice, un po’ più complesso è invece creare dei porta oggetti o delle borse originali ma non è certo impossibile, basta fare un po’ di prove e di pratica.

Furoshiki, come creare borse e porta oggetti con i foulard

Con la tecnica del furoshiki è possibile creare anche delle borse ad anelli. Servirà il solito quadrato di stoffa e due anelli. Basta prendere un quadrato di foulard facendo passare due angoli in uno degli anelli, facendo poi il nodo. La stessa cosa si dovrà fare anche per il secondo anello.

Ma con il furoshiki si possono creare anche dei porta oggetti molto originali. Ritorniamo al nostro quadrato di foulard. I lati dovranno essere piegati in maniera diagonale per formare un triangolo. Bisogna fare poi un nodo ai due angoli laterali ma bisognerà fare attenzione a lasciare un po’ di stoffa per creare ‘il manico’. Il foulard dovrà essere girato da dentro a fuori e poi annodare gli angoli che sono ancora liberi. In realtà, è molto più semplice a farsi che a dirsi.