Sono diverse le regioni che hanno scelto di concedere ai cittadini il Bonus computer. Mentre in alcune di esse il bando è già stato chiuso, in altre è possibile ancora richiedere questo contributo. Tra le spese delle famiglie e delle imprese ci sono sicuramente gli acquisti dedicati a Pc e tablet. Lo smartworking e lo studio svolto online a casa sono le attività che rappresentano di più la realtà che stiamo attualmente vivendo. Proprio per tale motivo, le regioni italiane hanno scelto di dare la possibilità a famiglie e imprese di avere tra le mani un contributo per acquistare il computer o il tablet. Vediamo insieme nel dettaglio in cosa consiste questo contributo.

BONUS COMPUTER E TABLET, QUALI SONO LE REGIONI IN CUI L’INCENTIVO È ANCORA DISPONIBILE

Come funziona e come richiedere il Bonus computer? Vi anticipiamo che in alcune regioni è ormai scaduto, come in Campania e in Abruzzo. Alcune, invece, lo rendono ancora disponibile per le imprese e altre per le scuole. Per quanto riguarda quest’ultimo caso, le regioni che forniscono agli alunni la possibilità di studiare dando l’incentivo per acquistare il computer o il tablet sono la Calabria, la Sicilia, il Molise, il Trentino Alto Adige, l’Emilia Romagna, la Valle d’Aosta e il Veneto. I cittadini possono ancora richiedere il Bonus per il PC in Piemonte, Lombardia e Lazio. Invece, le imprese possono accedere al contributo solo in Basilicata.

BONUS COMPUTER: COME RICHIEDERLO IN LOMBARDIA, LAZIO, PIEMONTE E BASILICATA

In Lombardia il Bonus computer fa parte del Pacchetto famiglia e prevede un rimborso dell’80% delle spese sostenute per acquistare il PC, che sia fisso o portatile, e il tablet. Il rimborso massimo è di 500 euro per nucleo familiare e non è previsto un minimo di spesa. Bisogna, chiaramente, in tutte le regioni rispettare determinati requisiti. Purtroppo il Lombardia, la misura viene chiusa proprio oggi. La regione Lazio ha, invece, previsto un incentivo una tantum di 250 euro per gli studenti universitari, che non hanno a disposizione gli strumenti necessari per studiare. Tale bonus è disponibile fino all’esaurimento delle risorse finanziarie stanziate dalla Regione. Attraverso il portale dedicato, è possibile fare la propria domanda. In Piemonte il bonus fa parte del Voucher Scuola 2020-2021 e prevede 150 euro per la scuola secondaria di primo grado e 250 euro per quella di secondo grado. L’incentivo riguarda PC, tablet, stampanti ed ereader. La domanda, in Piemonte, può essere presentata entro il 10 giugno, accedendo alla piattaforma Sistema Piemonte. Infine, le imprese possono richiedere il Bonus computer in Basilicata. Il contributo per lo smartworking riguardano le spese sostenute dall’1 marzo fino al 31 luglio 2020.

Per trovare poi maggiori dettagli su ogni regione, vi basterà consultare il sito della regione in cui risiedete per capire come fare la domanda, se avete i requisiti giusti e cosa vi spetta. Le domande in generale vanno quasi sempre presentate on line, per cui basterà seguire tutte le indicazioni del caso.