Ci sono delle novità sulla riforma delle pensioni, per quanto riguarda Quota 100 Rosa e Opzione donna, arrivate attraverso il gruppo Facebook Comitato Opzione Donna Social. Sicuramente, in questo periodo di grave crisi, è necessario fare il punto della situazione. Non appena il Paese riuscirà a respirare, sarà necessario a mettere in atto una chiara strategia socio-economica. Per tale motivo, con più incisività, il CODS è pronto a sostenere le loro istanze e a raggiungere determinati obbiettivi. Ma vediamo ora insieme quali sono le novità e quali sono gli scopi che dovranno essere conquistati per quanto riguarda la riforma pensioni.

RIFORMA PENSIONI: LE ULTIME NEWS SU QUOTA 100 ROSA E OPZIONE DONNA

Vi state chiedendo quali sono le ultime novità sulla riforma pensioni per  Quota 100 Rosa e Opzione donna? A dare a tutte voi la risposta ci pensa Orietta Armiliato, amministratrice del CODS. Gli obbiettivi che sono, al momento, al centro della strategia socio-economica sono:

  • il riconoscimento e la valorizzazione del lavoro cura domestico ordinario (anche via Quota CentoRosa);
  • il riconoscimento della possibilità di cumulare i contributi versati nelle diverse casse previdenziali per accedere all’istituto dell’Opzione Donna;
  • la proroga dell’anticipo pensionistico – Ape Social
  • la proroga della misura dell’Opzione donna al 2023.

Questo è sicuramente un momento molto delicato per vari Paesi nel mondo. Pertanto, considerato il periodo che l’emergenza legata al Coronavirus ci sta costringendo a vivere, il CODS è consapevole del fatto che ogni strada possa portare un miglioramento alle condizioni pensionistiche per le lavoratrici possa essere accolto con felicità dalle donne “ma solo a causa e conseguenza di questo particolare momento di unicità storica”. Il CODS si riferisce, ad esempio, al metodo che in condizioni normali non potrebbe essere ritenuto accettabile, ovvero la promulga di leggi con valenza di anno in anno. “Questo , naturalmente, esclusivamente in via transitoria, in attesa che la situazione si riequilibri portando con se e su tutti i fronti gli auspicabili miglioramenti in termini di economie (leggi pil) con la conseguente volontà di voler scrivere una riforma previdenziale organica e funzionale e non più come é stato negli ultimi anni, costellata di eccezioni e precariato ma, propriamente, nel suo assetto ordinario”, si legge nel post condiviso da CODS.

PENSIONE ANTICIPATA CON OPZIONE DONNA

Tra le prime deroghe che sono applicabili e introdotte dalla riforma Fornero troviamo l’Opzione donna. Ad oggi possono accedervi le lavoratrici che al 31 dicembre 2019, oltre ad avere 25 anni di contribuzione, hanno anche compiuto l’età di 58 anni (se lavoratrici dipendenti) o 59 anni (se lavoratrici autonome). Una volta stabilita la data in cui risultano adatti i requisiti, per la decorrenza è necessario attendere 12 mesi di finestra per le lavoratrici dipendenti e 18 mesi per quelle autonome.

Vi ricordiamo di rivolgervi a un consulente che avrà modo di analizzare ogni singolo caso, quindi il vostro, per capire che cosa è meglio fare e per rispondere a tutte le domande del caso. Queste infatti sono indicazioni generiche e non è detto che possano valere per tutti.