Nelle prossime ore potrebbe esser firmato il Decreto Rilancio che ci permetterà di capire come il Governo, per il mese di aprile ( quindi in modo retroattivo ) e per il mese di maggio 2020 ha intenzione di aiutare gli italiani. Sono  settimane difficili quelle che si stanno vivendo, non solo per motivi legati alla salute ma anche per il lavoro. E molte persone che un lavoro lo hanno ancora, e non l’hanno perso, devono capire come muoversi. Perchè a casa restano bambini o anziani da proteggere mentre papà e mamma devono uscire per andare a lavorare.

In questa ottica il Governo pensa al congedo parentale che si potrà richiedere ( siamo al 12 maggio e ancora, è bene dirlo, si sa ben poco di ufficiale). Inoltre ci sono anche le agevolazioni per chi ha la 104 con permessi che possono essere chiesti. Vediamo nel dettaglio queste due misure. Come chiedere il congedo parentale e di che cosa si tratta, e come chiedere i permessi 104.

CONGEDO PARENTALE, COME FUNZIONA E COME OTTENERLO

Cos’è, invece, il congedo parentale per i lavoratori dipendenti? Nel Decreto Cura Italia, del 17 marzo, dà la possibilità ai lavoratori dipendenti di richiedere 15 giorni:

  • con un’indennità del 50% dello stipendio per figli fino a 12 anni o con gravi disabilità (senza limite d’età), se iscritti a scuole di ogni ordine o ospiti in centri diurni a carattere assistenziale;
  • senza indennità o contribuzione figurativa dell’INPS per figli dai 13 ai 16 anni.

Nel Decreto Rilancio di maggio il congedo parentale potrebbe essere esteso fino a settembre per un massimo di 30 giorni. Non può essere richiesto, però, se lo stesso nucleo familiare gode già del Bonus baby sitter e in contemporanea con altri congedi parentali residui o riposi per allattamento. Inoltre, non verrà accettata la domanda alle famiglie con un genitore che non lavora. Può essere richiesto invece in caso di: congedi di maternità/paternità dall’altro genitore in caso di più figli, smart working, ferie dell’altro genitore, aspettativa non retribuita e malattia dell’altro genitore. Per richiedere il congedo parentale è necessario seguire la procedura sul sito dell’INPS, tra i servizi online, presentando la domanda anche al proprio datore di lavoro:

  • genitori con figli tra 12 e 16 anni solo al datore di lavoro;
  • dipendenti pubblici solo all’amministrazione di appartenenza.

PERMESSI LEGGE 104 NEL DECRETO RILANCIO: COSA SONO E COME RICHIEDERLI

I permessi legge 104 sono previsti per i lavoratori dipendenti che assistono un familiare con disabilità ai sensi della legge 104/92. Il Decreto Cura Italia vede 12 complessivi di permesso retribuito, in aggiunta ai 3 ordinari, per i mesi di marzo e aprile. In casi di figli con disabilità, possono essere richiesti in contemporanea con i congedi parentali. Secondo le ultime indiscrezioni, nel Decreto Rilancio verranno aumentati di altri 12 giorni per maggio e giugno. Come fare per ottenerli? Il datore di lavoro dovrà considerare valide le autorizzazioni già emesse e non è, dunque, necessario presentare nuove domande. Ma chi non ha l’autorizzazione e ha solo il riconoscimento della disabilità grave del familiare, deve inoltrare la propria richiesta all’Inps.

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Per qualsiasi dubbio vi consigliamo di rivolgervi a un consulente del lavoro che sarà caso per caso, darvi delle giuste dritte perchè non tutti hanno diritto alle stesse cose.