Sono stati emessi voucher per i concerti annullati validi 18 mesi, con il Decreto Cura Italia e il Decreto Rilancio. Più di cento tour e tutti i festival previsti per questa estate sono stati posticipati al prossimo anno, mentre altri sono stati annullati. Questa è stata una decisione inevitabile di fronte all’emergenza legata al Coronavirus. Per evitare il contagio da Covid-19 sono stati scelti dei divieti molto rigidi, riguardanti le misure di sicurezza. Per tale motivo, ogni giorno i fan si ritrovano a scoprire comunicati di concerti posticipati. Al fine di accontentare tutti coloro che hanno acquistato il biglietto per questi tour è stato pensata l’emissione del voucher. Vediamo insieme di cosa si tratta.

VOUCHER CONCERTI ANNULLATI

Secondo quanto deciso con l’ultimo Decreto Rilancio del 19 maggio 2020, per gli spettacoli annullati sarà possibile richiedere un voucher, con validità di 18 mesi. Per lo stesso imposto si possono acquistare biglietti per altri concerti della stessa agenzia live. Nel caso in cui le date siano invece state spostate anziché annullate, i biglietti già acquistati rimangono validi e non è previsto alcun rimborso pecuniario. Nonostante ciò, è possibile rivendere il biglietto utilizzando le piattaforme approvate o nominarlo per un’altra persona. Queste soluzioni sono state scelte al fine di tutelare la filiera dei concerti e delle agenzie private, che sostengono costi del personale interno ed esterno. Ma, nel  frattempo, è scoppiata la polemica da parte di molti acquirenti dei biglietti dei concerti nei confronti degli organizzatori live. Il Decreto, però, parla chiaro: L’emissione dei voucher previsti dal presente articolo, assolve i correlativi obblighi di rimborso e non richiede alcuna forma di accettazione da parte del destinatari”.

COME RICHIEDERE IL VOUCHER PER I CONCERTI ANNULLATI

Come richiedere il voucher per i concerti annullati? È necessario seguire le indicazioni riportate sui siti ufficiali di Ticketone, Vivaticket e Ticketmaster. È possibile richiederlo entro il 30 settembre 2020. Non si può, però, procedere con la richiesta al punto vendita dove fisicamente è stato acquistato il biglietto. Infatti, bisogna fare la domanda del voucher attraverso il canale online. L’importo, come vi abbiamo già indicato, corrisponde al vecchio biglietto comprensivo anche del diritto di prevendita. Non comprenderà, però, le somme riguardanti le commissioni che vengono applicate a parte rispetto al titolo di accesso, a fronte di un servizio reso e certificato fiscalmente. Sul voucher sarà riportata la data di emissione, quella di scadenza, il valore totale, il nome dell’organizzatore, un codice particolare di controllo e numero progressivo. Ma quante volte può essere utilizzato? È possibile usarlo fino al raggiungimento del credito ed è spendibile solo per l’acquisto di biglietti organizzato dall’organizzatore che lo ha emesso.