Chi saranno gli assistenti civici? Stiamo parlando dei volontari che lavoreranno nelle piazze e nei parchi affinché vengano rispettate le regole della Fase 2. Il Governo ha annunciato che ne recluterà 60mila. Questa settimana, dovrebbe pubblicare il bando riguardante questi volontari coordinati dalla Protezione Civile, che aiuteranno appunto le autorità locali a gestire la Fase 2 legata all’emergenza Coronavirus. Tra i vari compiti che dovranno svolgere questi assistenti civici, dovranno informare le persone delle regole che è necessario rispettare per evitare che la diffusione del Covid-19 aumenti in Italia. Non solo, potranno anche richiedere l’aiuto della polizia municipale se lo riterranno necessario. Vediamo ora nel dettaglio chi saranno gli assistenti civici in questa Fase 2 e forse anche nella fase 3 che potrebbe iniziare prima dell’estate. 

ASSISTENTI CIVICI PER LA FASE 2: ECCO CHI SARANNO E QUALI RUOLI DOVRANNO SVOLGERE

Gli assistenti civici fanno parte di uno dei primi progetti concreti che il Governo ha pensato per gestire al meglio la Fase 2 in Italia. In particolare, questa novità è stata annunciata nella giornata di domenica, attraverso una nota del ministro degli Affari regionali Francesco Boccia e del sindaco di Bari e presidente dell’ANCI, Antonio Decaro. Stando a quanto possiamo leggere sul web, starebbero appunto lavorando in questi giorni a questo nuovo progetto. Il motivo? Impossibile non notare l’evidente difficoltà dei sindaci italiani, che cercano di far rispettare le regole imposte dalla Fase 2 ai cittadini. Proprio per tale motivo, dovrebbero entrare in scena gli assistenti civici. Questi volontari dovranno tenere d’occhio piazza, parchi e strade, ricordando alle persone le varie regole da seguire.

TUTTI I DETTAGLI SUGLI ASSISTENTI CIVICI: QUELLO CHE C’È DA SAPERE

Oltre a mantenere l’ordine, gli assistenti civici potrebbero anche essere d’aiuto per le persone più deboli, distribuendo pacchi della spesa a domicilio. Si è già pensato anche al loro abbigliamento: indosseranno una casacca blu con la scritta ‘assistente civico’, in quanto dovranno essere sempre riconoscibile. Non avranno, però, alcun potere. Infatti, non potranno fare multe e richiami, ma dovranno limitarsi a ricordare ai cittadini le varie regole. Ovviamente potranno richiedere l’aiuto della polizia, qualora sia necessario. Nella nota di domenica è possibile leggere che dovranno sconvolgere il loro lavoro “con gentilezza”. In quanto volontari, non riceveranno alcun compenso. Potranno mettersi a disposizione del proprio comune fino a 16 ore a settimana, da dividere in tre giorni, e riceveranno chiaramente un’assicurazione per infortuni o incidenti. Il bando sarà gestito dalla Protezione Civile e riguarderà pensionati, inoccupati, lavoratori in cassa integrazione e persone che ricevono il reddito di cittadinanza e altre forme di sostegno al reddito. Toccherà poi alla Protezione Civile informare regioni e comuni, mentre i sindaci decideranno come impiegare gli assistenti civici.