Gli italiani si preparano ad andare in ferie. Qualcuno è scettico e preferisce restare a casa o muoversi in zone vicine nella stessa regione. Altri sognano il mare o la montagna e non vedono l’ora di poter andare in vacanza. Per chi sceglierà di restare in Italia nell’estate 2020 e non solo ci sarà un bonus. In realtà il Bonus Vacanze, un aiuto economico alle famiglie, contenuta nel decreto Rilancio del 19 maggio scorso,  può essere utilizzato fino alla fine di dicembre non solo per le ferie estive quindi. Il bonus vacanze,  offre un contributo fino 500 euro a famiglia da utilizzare per soggiorni in alberghi, campeggi, villaggi turistici, agriturismi e bed & breakfast in Italia. Sul sito delle agenzie delle entrate è stata pubblicata una guida in cui si spiega come ottenerlo. ll Governo vuole in questo modo aiutare il settore turismo, messo in ginocchio dal coronavirus.

 

Vediamo quindi tutti i passaggi da fare per ottenere il bonus.

BONUS VACANZE: DALL’AGENZIA DELLE ENTRATE LA GUIDA DEFINITIVA

Come dicevamo in precedenza, il bonus non riguarda solo le vacanze estive. Il bonus può essere chiesto dal 1° luglio al 31 dicembre 2020 e potranno ottenerlo i nuclei familiari con ISEE fino a 40mila euro. Il calcolo dell’Isee può essere fatto sul sito dell’inps con i dati anagrafici e reddituali del nucleo familiare. I nuclei con due persone potranno usufruire di un bonus di 300 euro, mentre i single di 150 euro. Per cui è bene ricordare che il bonus non è uguale per tutti.

COME SI UTILIZZA IL BONUS VACANZA: LE NOVITA’

-Il bonus può essere utilizzato da un solo componente del nucleo familiare, anche diverso dalla persona che lo ha richiesto.

-Dovrà essere speso in un’unica soluzione, presso un’unica struttura turistica ricettiva in Italia ed fruibile nella misura dell’80%, sotto forma di sconto immediato, per il pagamento dei servizi prestati dall’albergatore, mentre il 20% potrà essere scaricato come detrazione di imposta.

-Il bonus verrà erogato sotto forma digitale, per questo chi lo richiede, per ottenerlo,deve essere in possesso di un’identità digitale SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale) o CIE 3.0 (Carta d’Identita Elettronica).

QUI VI SPIEGHIAMO COS’E’ SPID

-Dopo aver ricevuto il contributo ed aver effettuato la prenotazione basterà esibire alla struttura il bonus, anche attraverso lo smartphone. Questo per permettere che tutto resti tracciato e non ci siano difficoltà anche nel tenere tutti i dati anche dei movimenti dei nuclei familiari.

-Le strutture, a loro volta, riceveranno  sotto forma di credito d’imposta utilizzabile, senza limiti di importo in compensazione mediante il modello F24, il bonus ottenuto dal cliente.

Non resta quindi che scegliere il posto in cui andare in vacanza ed effettuare la prenotazione.